
Giorgio Bassani
Giorgio Bassani nasce a Bologna il 4 marzo 1916.
D'origine ebraica ferrarese, vive a Ferrara fino al 1943. Questa cittā č al centro
dell'intera sua opera: č a Ferrara che si situano i suoi esordi letterari (nel 1940
stampa Una cittā di pianura che firma con lo pseudonimo Giacomo Marchi); e qui
che Bassani stringe l'amicizia con un gruppo di giovani intellettuali antifascisti ed
entra nella lotta clandestina, pur continuando a frequentare all'Universitā di Bologna e
le lezioni di Roberto Longhi. Arrestato per antifascismo nel maggio del 1943 e liberato
nel luglio successivo, Bassani si trasferisce a Roma dove trascorrerā il resto della sua
esistenza e darā corpo, fino in fondo, all'intera sua opera.
In questi stessi anni diviene redattore della rivista Botteghe Oscure, nella
quale diffonde il meglio della letteratura italiana e straniera del tempo.
Si avvicina anche al mondo del cinema e collabora a sceneggiature per vari registi, tra
cui Antonioni e Soldati.
Nel 1956 vince il Premio Strega con le Cinque storie ferraresi. Nel 1958 pubblica
Gli occhiali d'oro; nel 1962 Il giardino dei Finzi-Contini (Premio
Viareggio), nel 1964 Dietro la porta.
Membro del comitato di redazione della rivista Paragone, Bassani diventa direttore
editoriale presso Feltrinelli e in tal veste scopre e pubblica Il Gattopardo di
Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1958). Nel 1965, e per ben quindici anni, č presidente di
"Italia Nostra", l'associazione ambientalista per la quale conduce storiche
battaglie a livello nazionale e internazionale.
Bassani svolge in parallelo, fin dalla fine degli anni '40, una carriera di insegnante (di
storia del teatro all'Accademia d'arte drammatica di Roma, dal 1957). Nel 1964 entra alla
RAI come vicepresidente. Nel 1966 pubblica Le parole preparate e nel 1968 il suo
ultimo romanzo, L'Airone (Premio Campiello), seguito da una raccolta di racconti, L'odore
del fieno (1972). A partire dagli anni '70 Bassani trascorre lunghi periodi negli
Stati Uniti ed in Canada e dirige dei seminari di letteratura italiana contemporanea in
varie universitā. Ritorna alla poesia con Epitaffio (1974) e In gran segreto
(1978); rielabora e sistema, nel contempo, l'insieme della sua opera in tre pubblicazioni
distinte, Il romanzo di Ferrara (1979), Di lā dal cuore (1984), In
rima e senza (1982, Premio Bagutta), confluite poi nell'edizione de "I
Meridiani" (1998).
Giorgio Bassani muore a Roma il 13 aprile 2000.
E' seppellito nel cimitero ebraico di Ferrara. |