
L'intervento del Sindaco Davide Nardini alla tavola rotonda
La figura e
l'opera di Giorgio Bassani
Tavola Rotonda
Introduzione ai lavori del Sindaco di
Codigoro Davide Nardini
Diamo ora inizio alla seconda parte di questa giornata
celebrativa della memoria di Giorgio Bassani, una giornata per tutti noi molto importante,
ed in particolare per il Comune di Codigoro.
Nella mattinata, dedicata all'aspetto artistico e
spettacolare della manifestazione, abbiamo avuto l'occasione di ascoltare, dai bravissimi
musicisti del Gruppo Lokshen, diretto da Enrico Fink, brani di musica ebraica di grande
suggestione ed abbiamo potuto immergerci, attraverso la voce di un grande attore, Lino
Capolicchio, reso celebre dalla interpretazione cinematografica del Giardino dei
Finzi-Contini, nel mondo bassaniano e nelle atmosfere de L'Airone. Non
nascondo che tutto questo è stato molto emozionante e ha coinvolto tutti quanti.
Ho avuto modo di dire stamattina, durante lo scoprimento
della targa, che certamente era stata una scelta felice quella della intitolazione della
biblioteca a Giorgio Bassani, anche se occorre dire che questo è un fatto, una storia,
che è stata scritta dal destino. Infatti, non è corretto dire che la scelta è stata
nostra. In verità stati scelti noi da Bassani il quale, con il suo romanzo L'Airone,
ha descritto molto intensamente la città di Codigoro, il nostro territorio e i nostri
luoghi, dandogli dignità di paesaggio letterario.
Certo, sono luoghi che egli amava profondamente, che
facevano parte del suo mondo poetico e che erano congeniali al suo modo di sentire, tanto
da difenderli anche con la forte passione civile e ambientalista dimostrata con la sua
militanza in Italia Nostra. In questi luoghi egli è tuttora ricordato da personaggi reali
che furono anche protagonisti della sua narrativa, come Gavino.
I figli di Bassani hanno avuto la possibilità poco fa,
di conoscere uno dei personaggi del romanzo L'Airone. Quel Gavino, che
Capolicchio stamattina accennava nel corso della sua lettura in teatro, è qui fra noi.
Egli, Gavino Mondo, detto Oreste, è la memoria storica del nostro territorio più
orientale, quello delle valli e del mare che Bassani amava tanto.
Ora, nella seconda parte di questa straordinaria
giornata, abbiamo voluto dare spazio all'approfondimento della figura e dell'opera di
Bassani attraverso gli interventi dei famigliari e dei rappresentanti del mondo accademico
e culturale che così gentilmente hanno voluto farci l'onore di essere presenti e di dare
un loro importante contributo.
Naturalmente voglio ringraziare tutti i presenti a nome
dell'amministrazione comunale ed in particolar modo i figli di Giorgio Bassani, Paola ed
Enrico, che alcuni mesi fa, quando ci siamo incontrati per la prima volta per discutere la
realizzazione di quest'idea ci hanno accolto con entusiasmo e ci hanno incoraggiato ad
andare avanti .
Voglio ringraziare i relatori prof. Alfonso Serafini , il
dott. Luciano Caro , il prof. Georges Guntert , il prof. Giuseppe Inzerillo, l'avv. Paolo
Ravenna per il loro contributo di grande rilievo. Voglio ringraziare anche l'artista ed
attore Lino Capolicchio per quello che ha letto stamattina, i componenti del quartetto
Lokshen che stamattina ci hanno condotto lungo un percorso musicale di grande interesse e
per noi originale: la musica sinagogale ebraica.
Voglio ringraziare Oreste Mondo, il Gavino del L'Airone
per aver voluto portare anch'esso, con la sua presenza, un ricordo dello Scrittore. Ed
infine voglio ringraziare il prof. Walter Moretti che, insieme al Magnifico Rettore, è
stato il motore dell'iniziativa. Per noi, la giornata di oggi vuole essere solo l'inizio
di un percorso insieme all'Università di Ferrara. Infatti, con il contributo del Comune
di Codigoro si intende istituire al più presto una sezione specializzata su Bassani della
nostra biblioteca a lui oggi intitolata.
Ma soprattutto è in previsione l' istituzione di un
assegno di ricerca promosso dall'Università di Ferrara con il nostro contributo. Da qui a
due anni, ma forse anche prima, ci sarà un giovane che, con l'assegno di ricerca, avrà
la possibilità di fare ricerche, studi e reperire documentazione per innervare questa
sezione specializzata.
Quindi per noi questo è solo è l'inizio di un percorso
che spero molto proficuo per la biblioteca di Codigoro e per la nostra città, vi
ringrazio.
Davide Nardini |