Palazzo del Vescovo
Percorrendo il lungo Po di Riviera Cavallotti, si può ammirare un elegante e raffinato edificio di forte influenza veneta: Il Palazzo del Vescovo.
  
 
Questo è un importantissimo testimone della storia codigorese, infatti per circa otto secoli guardō sempre con attenzione agli avvenimenti che ne modificarono la vita sociale e politica.
Questo monumento si configura come un unicum denso di significati, sia per gli stilemi di chiara matrice veneta, che qui vennero coniugati ad opera dei nobili Cestari, che per il fatto d'essere l'unico esempio importante dell'antico tessuto architettonico codigorese.
Anticamente si chiamava Domus Dominicata ed era la sede amministrativa dei Benedettini, rivestendo un ruolo egemonico-feudale all'interno della politica pomposiana.
Quando nel 1400 i Benedettini lasciano l'isola Pomposiana, l'edificio diventa sede della Prepositura Pomposiana per l'amministrazione dei beni patrimoniali.
All'inizio del 1732 viene restaurato in puro stile veneziano dai Cestari di Chioggia, che lo donano, successivamente, al Vescovo di Comacchio, allora Monsignor Virgili, e da qui il nome di Palazzo del Vescovo.
Quest'ultimo, oltre ad essere molto attento ai problemi d'ordine sociale della sua diocesi, ne cura anche il patrimonio: commissiona, i nfatti, interventi nel palazzo vescovile e nel Duomo di Comacchio.
Durante il nuovo secolo, ed in particolare negli anni che precedono il primo Conflitto Mondiale, il Palazzo del Vescovo viene messo a disposizione di molte famiglie codigoresi e i vescovi non utilizzano nemmeno le stanze al piano nobile, usate, seppur saltuariamente, alla fine dell'800. Il periodo in cui accoglie un così ingente numero di persone si protrae per circa una quarantina di anni e comporta un notevole danno, soprattutto agli apparati interni e principalmente a livello del piano nobile, l'unico in cui viene segnalata la presenza di reperti iconografici.
Negli anni '60 viene acquistato dal Comune di Codigoro e ristrutturato negli anni 1975-1978; in seguito diventa Biblioteca Comunale, con oltre 40.000 libri (dato del 2011), e centro culturale promotore di importanti manifestazioni, eventi, mostre e appuntamenti letterari.
Particolarmente imponente risulta la mole del Palazzo del Vescovo ammirata dall'opposta sponda del Po, nel quale si riflette con un suggestivo effetto scenografico.
 
Data ultimo aggiornamento: 20/11/2017
Versione 2.0  ( AFC 2007.01 )
Valid XHTML 1.0 Strict  Level Double-A conformance icon, 
          W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0