|
|

Comune
> SUAP, Sistemi Informativi e Politiche di Finanziamento
> Novità normative
|
Servizio
Sportello Unico Attività Produttive,
Sistemi Informativi e Politiche di Finanziamento

Novità
normative
-
(!!)
Decreto Bersani: nuove norme sulle scadenze dei prodotti
alimentari - Il Decreto Legge 31 gennaio 2007, n. 7 è stato
convertito con modificazioni
in Legge 2 aprile 2007, n. 40. In materia di scadenza dei prodotti
alimentari, l'art. 4 dispone che l'indicazione del termine minimo di
conservazione o della data di scadenza deve essere chiaramente
leggibile e
indelebile, in un campo visivo di facile individuazione da parte del
consumatore. I soggetti tenuti all'apposizione di queste indicazioni
si
devono adeguare entro centottanta giorni dalla data di entrata in
vigore del
presente decreto. I prodotti confezionati in data antecedente al 2
aprile
2007 possono essere immessi nel mercato fino allo smaltimento delle
scorte.
-
(!!) Decreto
Bersani: comunicazione unica in camera di commercio per la
nascita di impresa - La Legge 2 aprile 2007 n. 40 di conversione
del Decreto Legge 31 gennaio 2007 n.7, dispone, all’art. 9, che ai
fini dell'avvio dell'attività
d'impresa, l'interessato presenti all'ufficio del Registro delle
Imprese,
per via telematica o su supporto informatico, la comunicazione
unica. Questa
comunicazione vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti
amministrativi previsti ed ha effetto ai fini previdenziali,
assistenziali,
fiscali, nonché per l'ottenimento del codice fiscale e della
partita IVA. La
ricevuta costituisce titolo per l'immediato avvio dell'attività
imprenditoriale. Con decreto Ministeriale dovrà essere individuato
il modello
di comunicazione unica.
-
(!!)
Decreto Bersani: confermata la liberalizzazione per acconciatori
ed estetiste - Il Decreto Legge 31 gennaio 2007 n. 7 è stato
convertito, con modificazioni, in Legge 2 aprile 2007 n. 40 e,
all'art. 10 dispone che le attività di acconciatore
(barbiere-parrucchiere) e l'attività di estetista siano soggette
alla sola dichiarazione di inizio attività, da presentare allo
Sportello unico per le attività produttive, laddove esiste, o al
Comune territorialmente competente. L’apertura di tali attività
non possono essere subordinate al rispetto del criterio della
distanza minima o di parametri numerici prestabiliti, riferiti alla
presenza di altri soggetti svolgenti la medesima attività. Lo
stesso decreto supera anche l'obbligo di chiusura infrasettimanale,
indipendentemente da quanto disposto dal Comune in materia di orari.
(fonte: newsletter Comune di Faenza)
-
(!!) Art.
4 del D.L. n. 223/06 (conv. con L. n. 248/06): Disposizioni urgenti
per la liberalizzazione dell'attività di produzione di pane.
L'impianto di un nuovo panificio ed il trasferimento o la
trasformazione di panifici esistenti sono soggetti a dichiarazione
di inizio attività da presentare al Comune ai sensi dell'art. 19
della legge 241/90. Tale dichiarazione deve essere corredata
dall'autorizzazione sanitaria, dall'autorizzazione alle emissioni in
atmosfera, dal titolo abilitativo edilizio e dal certificato di
agibilità dei locali, nonché dal nominativo del responsabile
dell'attività produttiva.
La dichiarazione può essere effettuata utilizzando questo MODULO
-
Sicurezza antincendio per
depositi GPL - E' entrato in vigore il DPR n. 214 del 12.04.2006
“Regolamento recante semplificazione delle procedure di
prevenzione incendi relative ai depositi di gpl in serbatoi fissi di
capacità complessiva non superiore a 5 metri cubi”. Tale decreto
prevede che i titolari dei depositi di GPL con le prescritte
caratteristiche richiedano al Comando provinciale dei Vigili del
Fuoco il sopralluogo per il rilascio del certificato di prevenzione
incendi; non è prevista, invece, la richiesta del parere preventivo
del medesimo Comando. Il Comando è tenuto a fare il sopralluogo
entro novanta giorni dalla richiesta e rilasciare, entro i
successivi quindici giorni, il relativo certificato
-
E’ entrato in vigore il 14 giugno il Decreto legislativo 10 aprile
2006, n.195, che dà attuazione alla direttiva 2003/10/CE relativa
all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti
fisici. Il provvedimento determina i requisiti minimi per la
protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la
sicurezza, derivanti dall’esposizione al rumore durante il lavoro
e in particolare per l’udito. Il decreto legislativo stabilisce,
tra l’altro, i criteri con i quali il datore di lavoro deve
effettuare la valutazione del rischio e quali misure di prevenzione
e protezione adottare per eliminare o ridurre al minimo i rumori. Il
datore di lavoro, qualora i rischi derivanti dal rumore non possono
essere evitati con le misure di prevenzione e protezione, deve
inoltre fornire ai lavoratori esposti i dispositivi di protezione
individuali per l’udito.
(fonte: newsletter Buongiorno Impresa n. 1230/06)
-
L.R. n. 5/05 "Norme a tutela del benessere
animale. In attuazione della L.R. n. 5/2005 sono state emanate
le indicazioni tecniche regionali con la Deliberazione di Giunta
Regionale n. 394/2006 (v. BUR n. 58 del 26/04/06 e www.regione.emilia-romagna.it)
per il ricovero e contenzione degli animali da compagnia nel
commercio e nell'allevamento (vengono fornite indicazioni sugli
obblighi del commerciante e dell'allevatore e del responsabile della
pensione di animali da compagnia, sui requisiti dei locali e delle
strutture destinate al commercio di animali da affezione, sulle
modalità di detenzione di alcune specie, sulla vigilanza). Le
indicazioni valgono anche per le "toelettature", quando
compatibili con l'attività svolta. Tali indicazioni tecniche vanno
applicate entro un anno dalla pubblicazione delle stesse sul BUR.
Con la stessa DGR vengono inoltre fornite indicazioni tecniche per
lo svolgimento di gare di equidi o altri ungulati nel corso di
manifestazioni popolari.
-
(22/06/07) L.R. n. 5/05 "Norme a
tutela del benessere animale. In attuazione della L.R. n. 5/2005, in
particolare l'art. 4 lettere b) ed e), con deliberazione di Giunta
Regionale n. 647 del 14/05/2007 sono state emanate ulteriori
indicazioni tecniche relative alla tutela del benessere degli
animali, in parziale modifica alla precedente D.G.R. n. 394/06.
In particolare tali indicazioni riguardano:
1) i criteri per la classificazione del rischio provocato da cani
con aggressività non controllata ed i parametri per la sua
rilevazione nonché i percorsi di controllo e rieducazione;
2) requisiti tecnici di detenzione degli animali necessari al
rilascio delle autorizzazioni dell'attività circense da parte dei
comuni;
3)modifiche alle indicazioni tecniche per lo svolgimento di gare di
equidi ed altri ungulati nel corso di manifestazioni popolari.
-
Decreto del Ministero dell'Interno del 22/02/2006
recante "Approvazione della regola
tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la
costruzione e l'esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici.
-
Legge
n. 173 del 17/08/2005: nuove
regole sulle vendite porta a porta.
-
Internet nei pubblici esercizi e nei circoli privati - Ai sensi
dell'art. 7 del D.L. n.144/05, convertito con modificazioni in Legge
n.155/05, chiunque intenda avviare un esercizio pubblico o un
circolo privato di qualsiasi specie, nel quale sia messo a
disposizione del pubblico, dei clienti o dei soci computer
collegati ad Internet deve preventivamente chiedere la licenza
al Questore. E’ prevista la regolarizzazione delle situazioni
esistenti con apposita domanda al Questore entro il 26 settembre
2005. Inoltre, con Decreto del Ministero dell’Interno del
16.08.2005 gli stessi gestori sono obbligati a raccogliere
informazioni sui dati anagrafici dei fruitori dei servizi Internet e
a conservare le informazioni sui servizi informatici richiesti ed
erogati.
-
Legge
Regionale n. 14 del 26/07/2003 Cambia la normativa per
bar e ristoranti.
|
|
|