Il festival codigorese della canzone
va ancora forte, questo significa che ha le radici molto robuste.
Infatti, la prima edizione del festival, organizzata dal G.A.D.
Amici del Teatro di Codigoro, risale addirittura al 1965 quando si
tenne presso l'Estivo Idrovori, già stazione ferroviaria e
Dopolavoro Ferroviario. Negli anni successivi, acquisita dignità
di spettacolo a tutti gli effetti, fu tenuto presso il Teatro
Telloli di Via XX Settembre.
Ideatori ed esecutori erano. Lino Telloli, presidente del G.A.D. e
presentatore ufficiale della manifestazione; Angelo Callegarini,
direttore artistico - economo - presentatore, Pucci Abbondanti,
addetto alle luci (come sempre), ma anche impareggiabile
scenografo con Loris Piva.
"Molti a Codigoro ci consideravano un po' matti -ci dice Lino
Telloli, tuttora e sempre impegnato per l'arte e la cultura-
"dal momento che realizzare un festival comportava spese
assai elevate, non esistendo a quei tempi l'interesse da parte di
eventuali sponsor e neppure quello degli enti amministrativi ed
istituti pubblici della città.
Guidati da un grande spirito di avventura - continua Telloli - e
pervasi da un sano fervore dilettantistico, realizzammo appieno i
nostri pur ambiziosi programmi, coinvolgendo via via un pubblico
sempre più numeroso e poi orchestrali, compositori e parolieri di
grande richiamo e valore, insieme con molti bravissimi cantanti,
alcuni dei quali raggiunsero le più alte vette della popolarità
nell'affascinante e meraviglioso mondo della musica leggera
italiana."

Festival codigorese della canzone
26-27 maggio 1967
(Nella foto. Lino Telloli con Elisa Cellini e Mariella Fabbri
presentano Faustina Pavan)
Alcune cantanti, sempre presenti
nelle sei edizioni del festival dal 1965 al 1970, furono Marisa
Sacchetto, Elsa Giardy e Giulia Betty, le quali parteciparono a
due edizioni della famosa Canzonissima, popolarissima trasmissione
di musica leggera voluta dalla Rai TV nazionale. Il festival si
svolgeva ogni anno in primavera nel corso di tre serate, due delle
quali a carattere selettivo e una, ovviamente l'ultima, per
proclamare la canzone vincitrice, tramite il voto di una
commissione giudicatrice formata da esperti, incaricata appunto di
stabilire la graduatoria finale. Gli autori delle canzoni, molti i
dilettanti ma anche alcuni professionisti, si presentavano al
concorso in numero piuttosto elevato (40/50). Una ventina circa
erano i cantanti. Si avvicendavano a dirigere le orchestre il
codigorese Arduino Farinella, molto noto anche quale valido autore
di canzoni e l'altrettanto noto Steno Sandoli di Ariano Polesine.
In quegli anni il festival veniva accolto con grande entusiasmo
tra la popolazione, accentrando la più viva attenzione di tutta
la provincia, e oltre, sulla nostra città. Il teatro, in quelle
serate, risultava sempre esaurito in ogni ordine di posti. (Foto e
testimonianze per gentile concessione del Cav. Lino Telloli)

Festival codigorese della canzone
24-25 maggio 1968
(nella foto da sin.: Faustina Pavan - cantante,
Rita Soncini, presentatrice; Lino Telloli, presentatore)
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