| AZIENDA
TAGLIATA E CORBA
| Collocata in una zona paludosa e particolermente ricca di
selvaggina, la casa era usata dagli Estensi per la caccia. |

| Le prime notizie le abbiamo dall'inventario dei beni di
Alfonso II, redatto nel 1598. La cartografia del secolo XVI vi riporta la presenza di un
palazzzo con il toponimo di "Campanello". A metà del '700
apparteneva ai marchesi Bevilacqua i quali possedevano anche un oratorio situato nella
corte. L'impianto cinquecentesco è proprio delle case di caccia: le due
torrette, infatti, avevano la funzione di posto di osservazione per la selvaggina. La
pianta è rettangolare, il tetto a due spioventi e le finestre, distribuite regolermente
su due piani, scandiscono la lunga facciata, affiancata appunto dalle torrette, di pianta
quadrata e leggermente sporgenti che recano ricche modanature. Oggi, grazie all'opera del
Cavalier Mion è stata completamente ristrutturata dando vita ad una florida azienda con
scuderie ospitanti cavalli per la monta richiesti in tutta Europa. |
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