tat.jpg (8039 byte)

scritta_FE_terra_e_acqua.jpg (3605 byte)

Home

Indietro Eventi Informazioni
 

LA CITTA' DEGLI AIRONI

 

Alle porte di Codigoro, riparata dai rumori del traffico dalla possente mole dell'ormai abbandonato  Stabilimento Saccarifero e non lontano dalle ottocentesche ciminiere dell'Impianto Idrovoro del Consorzio di Bonifica I° Circondario Polesine di Ferrara, sorge la "Garzaia", ovvero la "Città degli Aironi".

 

Si tratta di un'area di circa  8 ettari, divenuta, dopo il disuso dello zuccherificio Eridania, un vero e proprio boschetto di Robinie, Pioppi, Sambuchi e Pruni, e dove si sono insediate indisturbate varie specie di Ardeidi: Garzette, Nitticore, Aironi Cenerini e Aironi Bianchi Maggiori.
Tra le fronde nascoste del Giardino abbandonato sono sorti centinaia di grandi nidi, che gli Aironi raggiungono con sorprendente  puntualità ogni anno a partire dai primi di marzo, per ripartire prima delle fredde tempeste autunnali, alla volta delle calde terre africane.
Censita per la prima volta nel 1981 da ricercatori dell'Università di Pavia la Garzaia di Codigoro apparve subito agli esperti come una delle  più  consistenti ed importanti colonie di Aironi dell'Italia settentrionale con i suoi 500 nidi, valse immendiatamente l'istituzione da parte dell'Amministrazione Provinciale di Ferrara, di un'Oasi di Protezione della Fauna.
Negli anni successivi la nidificazione si è ripetuta regolarmente: sistematicamente censita, anche grazie alla collaborazione di Associazioni  Naturalistiche locali, la colonia annoverava 600 nidi nell'  '85, che erano saliti a 735 nell' '86 e addirittura 1500 nel 1989.
Il sensibile aumento del numero di nidi per quanto attribuibile alle naturali fluttuazioni  numeriche  tipiche delle colonie, testimonia l'idoneità dell'ambiente codigorese per la riproduzione di queste specie.
La colonia si trova, infatti, inserita in un ambito ricco di risorse alimentari: la complessa rete idrica dei canali di bonifica per lo scolo delle acque e le estese risaie che caratterizzano il territorio rappresentano fortunate occasioni per il reperimento di pesci, anfibi, topi, bisce d'acqua e insetti, indispensabili prede per l'intero ciclo riproduttivo della popolazione.
Grazie ad una torretta di avvistamento e alle nuove tecnologie, utilizzando webcam, è possibile studiare, osservare e monitorare gli animali, evitando qualsiasi forma di disturbo. In questo modo i visitatori possono seguire tutti i momenti (dal corteggiamento alla nidificazione) della vita degli uccelli, indipendentemente dal periodo in cui visitano la "Garzaia".