Po di Volano (FE), interventi di messa in sicurezza della Risvolta di Marozzo

Piano degli interventi di messa in sicurezza o ripristino di strutture ed infrastrutture danneggiate dagli eventi calamitosi occorsi nel 2018. I primi lavori nel Ferrarese.

Nei giorni scorsi sono stati avviati i lavori di messa in sicurezza delle difese spondali della Risvolta di Marozzo, un’ansa del Po di Volano, fra i Comuni di Codigoro e Lagosanto.

L’intervento - realizzato sotto la direzione del Servizio Area Reno e Po di Volano di Ferrara, dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile - si è reso necessario a causa dei danni provocati dai forti flussi idrici derivanti dalle eccezionali alte maree del 2018.
In quell’occasione il maltempo ha fortemente compromesso gli argini della Risvolta di Marozzo e provocato dissesti alle opere di difesa già presenti che saranno ripristinati con lo stesso intervento pianificato nell’ambito di un più ampio “Piano” che prevede la messa in sicurezza o il ripristino delle strutture ed infrastrutture danneggiate dagli eventi calamitosi avvenuti nel periodo settembre-ottobre 2018.

Più specificatamente, l’intervento affidato all’Impresa QUATTRO EMME S.R.L di Porto Viro, in provincia di Rovigo, prevede il ripristino delle difese spondali secondo la seguente modalità operativa: anzitutto verrà risagomato il terreno per la creazione della base di appoggio della scogliera in pietrame. Dopodiché si procederà con la posa in opera sul terreno sagomato del telo geotessile che consente la ripartizione del carico di pietrame e il contenimento del terreno stesso. Concluse queste prime operazioni propedeutiche si avvierà la costruzione della difesa spondale con la posa di pietrame sciolto di pezzatura compresa tra 20 e 100 chilogrammi, alzando la difesa sponsale fino a un metro e mezzo sopra il livello medio dell’acqua.

L’importo complessivo dell’opera è di 152.518,85 euro e la conclusione dei lavori è prevista per febbraio 2021.

Il Piano degli interventi immediati di messa in sicurezza o di ripristino delle strutture ed infrastrutture danneggiate dagli eventi calamitosi di settembre e ottobre 2018 - annualità 2020, è stato licenziato dalla Regione Emilia-Romagna lo scorso marzo e prevede complessivamente otto interventi, di cui cinque sono in capo al Servizio Area Reno e Po di Volano di Ferrara: “Si tratta di un primo stralcio di un più ampio progetto di manutenzione ordinaria e straordinaria del reticolo idraulico ferrarese di competenza regionale” - sottolinea  il responsabile del servizio Claudio Miccoli -.

Oltre ai lavori della Risvolta di Marozzo sopra esposti, sono prossimi a partire anche gli altri quattro cantieri: a Codigoro per il rispristino dell’argine sinistro del Po di Volano, a protezione dell’abitato di Volano; la messa in sicurezza della sponda sinistra del muretto di protezione idraulica dell'abitato di Codigoro; la sistemazione delle opere strutturali della chiavica di ponte San Pietro, nel Comacchiese e il ripristino ed il potenziamento degli idrometri necessari alle manovre di regolazione degli impianti idraulici di sostegno della dorsale principale di scolo della provincia di Ferrara, tra Fiscaglia e Ferrara.