Risorse alle imprese che puntano su innovazione e riconversione

Dal 27 aprile al 30 giugno prossimo le piccole, medie e grandi imprese emiliano-romagnole che intendono puntare su innovazione, riconversione, studio, sperimentazione per contrastare l'epidemia da coronavirus, possono partecipare all'apposito bando, emanato dalla Regione Emilia Romagna, per attingere a fondi specifici.

Il bando, aperto sino alle ore 13 del 30 giugno prossimo, è rivolto anche a laboratori di ricerca accreditati dalla regione Emilia Romagna. Il contributo massimo erogabile è pari all’ l’80% del valore dell’investimento approvato, per un massimo di 120.000 euro.

Il bando in questione ambisce ad incentivare gli investimenti alle aziende che convertono la loro produzione, andando incontro ai nuovi bisogni determinati dall'emergenza sanitaria, ma punta anche a stimolare le imprese ad investire in ricerca ed innovazione, con particolare riferimento all'ambito sociale, alla sostenibilità ambientale e ai servizi pubblici.

Le domande potranno essere presentate sul portale regionale SFINGE 2020, dalle ore 10 del 27 aprile 2020 alle ore 13 del 30 giugno 2020.

Per attuare questa importante misura di sostegno alle imprese, la regione Emilia Romagna ha stanziato un fondo pari a 5 milioni di euro. Al raggiungimento della soglia massima dei contributi erogabili, il bando verrà temporaneamente chiuso, ma la Regione si riserva di riavviare i termini, qualora in seguito venissero individuate nuove risorse aggiuntive. La celerità di presentazione delle domande di contributo è, quindi, ritenuta un elemento essenziale, per poter attingere alle risorse stanziate.

Per informazioni è necessario rivolgersi allo Sportello Imprese della Regione Emilia Romagna, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 13 (tel. 848800258, oppure all'indirizzo infoporfesr@regione.emilia-romagna.it), oppure ad Anna Fregnan (disponibile a Codigoro nei giorni del giovedì, dalle ore 10 alle ore 13 e per tutta la durata dell'emergenza sanitaria, solo via mail all'indirizzo di posta elettronica: anna.fregnan@siproferrara.com). Ulteriori informazioni possono essere richieste alle associazioni di categoria del territorio.