17/01/2012 - Comuni ricicloni dell'Emilia-Romagna

 

Legambiente Emilia Romagna ha presentato il 17 gennaio 2012, a Bologna, l'annuale rapporto sui "Comuni Ricicloni dell'Emilia-Romagna - IV Edizione", l'indagine realizzata in collaborazione con Regione Emilia-Romagna ed Arpa, che premia i migliori risultati, riferiti ai dati del 2010, delle amministrazioni comunali in tema di raccolta differenziata e gestione dei rifiuti urbani.

Per il quarto anno consecutivo si è dato vita ad un'edizione regionale dello studio, volta a sondare le peculiarità del nostro territorio attraverso il censimento delle pratiche utili alla riduzione dei rifiuti e alla massima raccolta differenziata.

Lo scopo dell'indagine è suscitare tra i Comuni una sana competizione, premiando le situazioni di eccellenza e, proponendole come modello da emulare, diffondere le buone pratiche segnalate da Legambiente anche nelle altre realtà della regione. L'obiettivo finale è quello di rendere sempre più marginale il ricorso a discariche ed inceneritori attraverso l'incremento delle attività di riciclaggio dei materiali di scarto.

Al questionario di Legambiente hanno risposto - fornendo i dati relativi al 2010 - 91 comuni, che coprono più del 50% della popolazione regionale.

 

 

I premiati, per quanto riguarda la categoria dei Comuni sopra i 25.000 abitanti, sono stati: Fidenza (PR) che registra i minor quantitativi di rifiuti totali smaltiti e la miglior percentuale di raccolta differenziata, Carpi (MO), che ottiene il secondo posto per minor quantitativi di rifiuti smaltiti; Cervia (RA), che si piazza sul podio per la miglior raccolta differenziata di carta e organico.
Nella categoria dei Comuni tra 5000 e 25000 abitanti spiccano i risultati di Monte San Pietro (BO), per i minor quantitativi di rifiuti smaltiti e la migliore raccolta differenziata dell'organico; Sala Baganza (PR) per la miglior percentuale di raccolta differenziata; Torrile (PR) secondo Comune della categoria per minor quantitativi di rifiuti smaltiti; Cavriago (RE), per la miglior raccolta differenziata della carta.
Nella categoria Comuni sotto i 5000 abitanti sono stati premiati Soragna (PR) per la miglior percentuale di raccolta differenziata e per la migliore raccolta dell'organico; Sissa (PR) per i minor quantitativi di rifiuti smaltiti; segue il Comune di Polesine Parmense (PR) sempre per i minor quantitativi di rifiuti; infine Caorso (PC), per la miglior raccolta differenziata della carta.
Per i più alti aumenti nella raccolta differenziata dal 2009 al 2010,  non è stata fatta invece distinzione per numero di abitanti; i premiati in regione sono: al primo posto San Giovanni in Marignano (RN), seguito al secondo gradino del podio da Verucchio (RN), poi Varano De Melegari (PR) al terzo posto, ed infine Codigoro (FE) che si aggiudica il quarto miglior aumento di raccolta differenziata.
In quasi tutti i Comuni premiati le modalità adottate sono quelle della raccolta porta a porta, a riprova degli ottimi risultati raggiungibili con questo metodo gestionale.

 

 

Durante la premiazione si è dato spazio anche all'esperienza dei comuni di Forlì  e Montechiarugolo. In particolare il capoluogo romagnolo  si è dato il programma di portare la raccolta domiciliare  su tutto il territorio entro il prossimo anno, candidandosi ad essere il primo capoluogo regionale completamente servito con queste modalità.Il comune di Montechiarugolo ha invece avviato una serie di interventi di riduzione rifiuti a 360 gradi.

"I comuni premiati ogni anno mostrano che è possibile fare moltissimo per aumentare la raccolta differenziata e ridurre i rifiuti, a condizione che ci sia la volontà di farlo", dichiara Lorenzo Frattini, Presidente di Legambiente Emilia Romagna. "Queste eccellenze devono però diventare la norma per la nostra regione in modo da ridurre lo spreco di risorse e le pressioni ambientali causate da discariche ed inceneritori. In questo momento di crisi ridurre i rifiuti è un modo per affermare come si possano avere stessi livelli di benessere diminuendo lo spreco di risorse". 
 
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