27/06/2020 - liberati in Garzaia 10 rapaci

 

Immersi nella natura rigogliosa della nostra Garzaia, 8 ettari di puro incanto e magia, autentico polmone verde nel cuore della città, questa mattina, bimbi e adulti hanno assistito alla liberazione di 10 rapaci notturni (gufi, civette e gheppi) salvati e curati.

In collaborazione con la Polizia Provinciale, che ringrazio, con particolare riferimento al comandante Claudio Castagnoli, all'Associazione Amici degli Animali di Ravenna e a Sabrina Bulgarelli della Pro Loco, è stato organizzato questo evento speciale, per rendere tutti partecipi del recupero della libertà da parte di alcuni volatili, affidati alle cure dei volontari dell'associazione ravennate.

 

 

Si tratta del salvataggio di pulli caduti da nidi nel territorio provinciale, curati e rifocillati a dovere nel centro dell'Associazione, guidata da Massimo Marandon. Il recupero richiede un grande impegno sinergico di volontari ed enti pubblici, non solo per la preparazione necessaria a compiere i più svariati interventi, ma anche per le risorse da mettere in campo.

Chi ha assistito, insieme a me, alla liberazione dei rapaci, ha trascorso davvero una mattinata emozionante in Garzaia. Restituire la libertà a questi animali, dopo cure durate oltre un mese significa raggiungere la consapevolezza che è stato compiuto un gesto concreto, a sostegno dell'ambiente e degli animali. L'evento di questa mattina assume un significato ancora più importante per il contesto di grande pregio paesaggistico nel quale è avvenuto.

 

 

L'oasi naturalistica della Garzaia è stata censita per la prima volta nel 1981 da ricercatori universitari di Pavia, che hanno colto come quello fosse uno dei luoghi più importanti, per la nidificazione degli aironi di tutto il nord Italia. Non è un caso se Codigoro è stata denominata Città degli aironi.
L'oasi sorge a due passi dall'ex zuccherificio, all'interno del quale si trovano ancora le vecchie vasche di decantazione delle barbabietole, divenuta uno dei luoghi ideali di nidificazione dell'avifauna del Parco del Delta del Po, tra cui le garzette, da cui la Garzaia ha preso il nome.

 

 

Rinnovo sentiti ringraziamenti a tutti coloro che hanno partecipato, soprattutto a Sabrina Bulgarelli e a Claudio Castagnoli per la loro preziosa guida e all'Associazione Amici degli Animali, per aver curato tutte le fasi del salvataggio e della liberazione dei rapaci. Quello di questa mattina è stato un grande momento di educazione ambientale, in particolar modo per i nostri bimbi. Sono proprio le giovani generazioni che devono adoperarsi con maggiore conoscenza ed impegno rispetto a quelle passate, per la salvaguardia del pianeta. Ricordiamo che gli animali ci trasmettono un amore grande e incondizionato e se riusciamo a restituirne un pò, questo farà bene a noi e servirà d'esempio per gli altri.

 

 

Alcune immagini sono state realizzate da LUCIANO MUSARDO, che ringrazio.

Il Sindaco Alice Zanardi