Amianto

 

L’amianto (o asbesto) è un materiale fibroso, costituito da fibre minerali naturali appartenenti ai silicati e alle serie mineralogiche del serpentino (crisotilo o amianto bianco) e degli anfiboli (crocidolite o amianto blu). Le fibre minerali comprendono sia materiali fibrosi naturali, come l’amianto; sia fibre artificiali, tra le quali la lana di vetro, la lana di roccia, ed altri materiali affini. L'amianto ha trovato un vasto impiego nell’edilizia particolarmente come isolante o coibente e, secondariamente, in altri settori come materiale di rinforzo e supporto per manufatti sintetici (mezzi di protezione e tute resistenti al calore).

Dal 1992 la Legge n. 257 ne ha proibito l’impiego, tuttavia la liberazione di fibre di amianto da elementi strutturali preesistenti, all'interno o all’esterno degli edifici può avvenire per lento deterioramento dei materiali che lo contengono oppure per danneggiamento diretto degli stessi da parte degli occupanti o per interventi di manutenzione o agenti atmosferici. L’amianto di solito si ritrova in forma compatta, inglobato in una matrice cementizia (cementoamianto in copertura, canne fumarie ecc.) o in altre matrici (pavimenti in linoleum, pareti, pannelli ecc.), ma è possibile trovarlo anche in forma friabile, più pericolosa, nel caso di utilizzo come insonorizzante o isolante sui controsoffitti e/o sulle pareti.

La Regione Emilia Romagna ha approvato delle Linee Guida che rientrano tra le azioni previste dal Piano Amianto regionale ai sensi della D.G.R. 1945/2017 (PAR-ER) con riferimento all’azione 6.2.1.3 "Promuovere procedure semplificate per la rimozione e smaltimento di piccole quantità di Materiale Contenente Amianto (MCA) in matrice compatta", che definiscono procedure uniformi su scala regionale al fine di facilitare l’attività di rimozione di piccole quantità di materiale contenente amianto in matrice compatta (microraccolta) da parte dei cittadini, nel rispetto delle norme di natura sanitaria e ambientale a tutela della salute del cittadino e dell’ambiente.


Cosa devono fare i proprietari di immobili

Il proprietario del manufatto contenente amianto non è obbligato a rimuoverlo; infatti non tutte le strutture in amianto sono di per sé soggette a pericolosità. Se il manufatto non presenta crepe, rotture o altri fattori di rischio potenzialmente nocivi per la salute pubblica è sufficiente mantenerlo in uno stato di conservazione idoneo. È necessario, pertanto, che il proprietario effettui una corretta valutazione, adotti un corretto programma di manutenzione e controllo, individui una persona di riferimento per la gestione del programma. Se del caso è possibile provvedere alla messa in sicurezza del materiale attraverso coperture di contenimento o “incapsulamento”. In caso sia necessaria invece un’opera di rimozione il proprietario dovrà agire nel rispetto della tecnica e dell’attuale normativa vigente rivolgendosi a professionisti tecnicamente competenti e dovrà avvalersi di ditte che rispondono ai requisiti di legge.


Cosa devo fare se ho dell’amianto da smaltire?

Per piccole quantità di materiale, i privati cittadini residenti nel Comune di Codigoro possono usufruire di un servizio che consente di ottenerne il ritiro gratuito a domicilio. E' a carico del cittadino solo il costo del materiale necessario per l’autorimozione consistente nei Dispositivi di Protezione Individuale da utilizzare ai fini della protezione dal rischio di inalazione di polveri e fibre e per la fase di confezionamento del MCA.

Prima di procedere alla rimozione è necessario compilare il Piano di lavoro e presentarlo all’AUSL (Dipartimento di Sanità pubblica), 30 GIORNI prima della data di rimozione.

L'AUSL valuterà il piano ed, in caso di esito positivo, invierà il proprio nulla osta a CLARA s.p.a. per il ritiro, in caso di esito negativo l’utente verrà comunque avvisato.

CLARA s.p.a. contatterà l’utente e farà un sopralluogo per verificare se la quantità e il tipo di rifiuto da smaltire sono coerenti con il Piano di lavoro autorizzato: in caso positivo il cittadino potrà effettuare il lavoro utilizzando precisi accorgimenti. La data del ritiro sarà concordata direttamente tra l’utente e CLARA s.p.a.

Servizio ritiro su chiamata di Clara

 

Segnalazioni presenza materiali contenenti amianto - come fare una segnalazione

Le segnalazioni relative alla presenza di materiali contenenti amianto, per procedere con efficacia nelle attività istruttorie, è necessario che contengano informazioni qualificate, dotate dei contenuti informativi richiesti nel modulo on-line.

Segnalazioni generiche, massive o esplorative, prive delle informazioni richieste, non sono sufficienti ad attivare le attività istruttorie. E' molto importante allegare al modulo fotografie in grado di descrivere il più possibile in modo puntuale la posizione esatta delle coperture, il contesto in cui si trova e il suo stato di conservazione.

La segnalazione può essere fatta anche da più persone o dall'amministratore condominiale; in questo caso, nel modulo, devono essere inseriti i dati della persona principale di riferimento che deve firmare il modulo stesso.

Il cittadino può segnalare, la presenza di coperture presumibilmente in cemento-amianto in edifici in cattivo stato di conservazione mediante servizio on-line al Comune di Codigoro (è richiesta l'autenticazione con credenziali SPID) o mediante apposito modulo cartaceo al Servizio di Igiene Pubblica dell’AUSL di Ferrara Indirizzo: Via Felletti, 2 - Casa della Salute - Comacchio, e-mail: sip.comacchio@ausl.fe.it, PEC: dirdsp@pec.ausl.fe.it - Si veda anche la scheda del servizio alla pagina "Schede dei servizi e modulistica"

Nel caso di presenza di materiali contenenti presumibilmente amianto in luoghi di lavoro occorre fare riferimento al Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’AUSL di Ferrara, Indirizzo: Via Felletti, 2 - Casa della Salute – Comacchio e-mail: spsal.comacchio@ausl.fe.it PEC: dirdsp@pec.ausl.fe.it