Comitato Unico di Garanzia
 

L'Art. 57 del D. Lgs. N. 165/2001, come integrato dall'Art.21 della Legge N. 183/2010 (collegato al lavoro), ha previsto l'istituzione obbligatoria per le pubbliche amministrazioni del "Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" (C.U.G.).

Mediante l'istituzione dei Comitati Unici di Garanzia, il legislatore prevede espressamente che le Amministrazioni Pubbliche garantiscano pari opportunità e un ambiente improntato al benessere organizzativo e si impegnino a prevenire, rilevare, contrastare ed eliminare ogni forma di violenza sessuale, morale o psichica al proprio interno.

Il CUG:

  • sostituisce, unificando le relative competenze, i Comitati per le Pari Opportunità e i Comitati Paritetici per il fenomeno del mobbing, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle Amministrazioni Pubbliche o da altre disposizioni;
  • ha composizione paritetica ed è formato da un Presidente, nominato dall'Amministrazione, da un componente designato da ciascuna delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello di amministrazione e da un pari numero di rappresentanti dell'Amministrazione, in modo da assicurare nel complesso la presenza paritaria di entrambi i generi,
  • esercita compiti propositivi, consultivi e di verifica nell'ambito delle competenze allo stesso demandate dalla legge, al fine di contribuire ad un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo; in particolare, il CUG esercita i compiti di seguito elencati:

 
1. consultivi, formulando pareri su:

  • progetti di riorganizzazione dell'Amministrazione di appartenenza;
  • piano di formazione del personale;
  • orari di lavoro, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione;
  • criteri di valutazione del personale;
  • contrattazione integrativa sui temi che rientrano nelle proprie competenze;

2. di verifica, su:

  • risultati delle azioni positive, dei progetti e delle buone pratiche in materia di pari opportunità;
  • esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo;
  • esiti delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro (mobbing);
  • assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell'accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera, nella sicurezza su lavoro;

3. propositivi, su: 

  • predisposizione dei Piani delle Azioni Positive per favorire l'uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne;
  • temi che rientrano nella propria competenza ai fini della contrattazione integrativa;
  • azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo;
  • azioni positive, interventi e progetti quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni e discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing nell'Amministrazione Pubblica di appartenenza.

 

In data 23 maggio 2011, il Comune di Codigoro ha approvato il "Regolamento per la disciplina delle modalità di funzionamento" del CUG.