Commercio e mercati

Secondo la disciplina dell'Unione Europea e nazionale costituisce principio generale dell'ordinamento nazionale la libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali sul territorio senza contingenti, limiti territoriali o altri vincoli di qualsiasi altra natura, esclusi quelli connessi alla tutela della salute, dei lavoratori, dell'ambiente, ivi incluso l'ambiente urbano, e dei beni culturali.

La disciplina delle attività economiche è improntata al principio di libertà di accesso, di organizzazione e di svolgimento, fatte salve le esigenze di interesse generale, che possono giustificare l'introduzione di previ atti amministrativi di assenso o autorizzazione o di controllo, nel rispetto del principio di proporzionalità.

Ai comuni spetta il ruolo di programmazione e sviluppo delle reti commerciali mediante il rilascio delle autorizzazioni e l'emanazione delle norme operative urbanistiche. Ai comuni spettano inoltre le competenze gestionali e di accertamento del rispetto delle regole.

Le competenze dell'ufficio commercio riguardano tutti i procedimenti correlati all'esercizio delle attività di: commercio in sede fissa, pubblici esercizi, agenzie d'affari, artigiani, commercio su aree pubbliche con posteggio o in forma itinerante, forme speciali di vendita, strutture alberghiere ed extra-alberghiere, locali per intrattenimenti e spettacoli pubblici, noleggio con conducente, ecc...
L'Ufficio rilascia altresì titoli abilitativi temporanei per l'esercizio di manifestazioni, spettacoli e intrattenimenti pubblici ed altre autorizzazioni di P.S. oltre a seguire l'organizzazione delle fiere e mercatini.