La zanzara tigre ed altri insetti

 

Al fine di contrastare e impedire la proliferazione della zanzara comune, della zanzara tigre e dei pappataci, che possono trasmettere malattie, in alcuni casi anche gravi, il Comune di Codigoro, su indicazioni della Regione Emilia-Romagna e dell'Azienda USL di Ferrara, ogni anno:

  • attiva procedure per il trattamento delle aree pubbliche con specifici larvicidi ed adulticidi;
  • emana disposizioni e obblighi a cui ogni cittadino deve adempiere in virtù del Piano degli interventi stabilito dalla Regione Emilia-Romagna;
  • provede alla distribuzione gratuita del prodotto antilarvale, da utilizzare nelle aree private;
  • promuove la campagna per informare i cittadini su alcune semplici indicazioni da seguire per impedire la proliferazione della zanzara comune, della zanzara tigre e dei pappataci e, al tempo stesso, su come proteggersi dalle loro punture.

I trattamenti e gli interventi di disinfestazione del Comune sul suolo pubblico, anche se molto accurati, riguardano infatti solo una percentuale del territorio; è quindi importante il contributo dei singoli cittadini che possono adottare semplici misure di protezione individuale e per ridurre il più possibile la diffusione di questi insetti nelle aree private.

Per informazioni è attivo un numero verde 800033033 del Servizio Sanitario Regionale (dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 18 e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13) o consultare il sito www.zanzaratigreonline.it
 
Trattamento aree private
Per proteggersi dalle punture di zanzare tigri e comuni e pappataci, è opportuno adottare una serie di misure semplici, quali: la rimozione di ristagni d'acqua nei sottovasi e nei tombini. Va inoltre rimossa l'acqua da contenitori, all'interno dei quali le uova delle zanzare potrebbero riprodursi. Laddove non fosse possibile rimuovere acqua stagnante (es: caditoie e tombini stradali), è necessario ricorrere ai prodotti larvicidi da aprile a novembre. I giardini devono essere sempre curati, senza lasciare accumuli d'erba dopo le operazioni di falcio. Fontane e vasche ornamentali devono essere accuratamente pulite ed è consigliabile l'introduzione di pesci rossi. Anche le grondaie necessitano di pulizia, in modo tale da impedirne l'ostruzione. Piscine gonfiabili contenenti acqua possono essere un veicolo per la diffusione delle zanzare, per cui vanno svuotate costantemente. Allo stesso modo richiedono svuotamento, almeno a cadenza settimanale, gli abbeveratoi, mentre le ciotole degli animali domestici devono restare costantemente puliti.

Protezione individuale dalle punture
All'aperto, soprattutto in zone ricche di vegetazione, è buona abitudine vestirsi sempre con abiti di colore chiaro, indossare pantaloni lunghi, maglie a maniche lunghe e non utilizzare profumi.
Per proteggersi dalle punture è consigliabile usare prodotti repellenti sugli abiti e sulla cute scoperta, compreso il cuoio capelluto, e occorre ripetere il trattamento dato che i medesimi evaporano rapidamente e vengono eliminati con la sudorazione.
Nell'uso di questi prodotti bisogna seguire scrupolosamente le indicazioni riportate sulla confezione e va adottata grande cautela con i bambini, su pelli sensibili e nelle donne incinte; i repellenti non vanno applicati sulle mucose (labbra, bocca), sugli occhi, sulla cute abrasa.