Mappa interattiva dei murales

 

L'itinerario non segue le successioni temporali del romanzo, ma i luoghi che sono protagonisti del racconto, partendo dall'Oasi Garzaia fino al borgo di Volano, realizzando così un itinerario che dal paese conduce verso il mare (vedi mappa interattiva)

 

 

 

1° tappa - Oasi Garzaia - Via per Ferrara
MURALE - Lettura pag. 797
"Tese l’orecchio. Silenzio. Soltanto gridi lontani di uccelli invisibili, altri nel cielo".

 

2° tappa - Stabilimenti Idrovori - Via per Ferrara
MURALE - Lettura pag. 767
"E infine più in là ancora, molto più in là, lungo il nastro asfaltato della provinciale di Ferrara, alte di contro alla fila di pioppi indirizzati ... le esili affumicate ciminiere dello zuccherificio dell'Eridania ... e ... dell'idrovora del Consorzio Bonifiche"

 

Murales stabilimenti idrovori - airone e testo tratto dal libro "L'airone" di Giorgio Bassani

 

3° tappa - Viale Papa Giovanni XXIII
MURALE - Lettura pag. 813-814
"L’airone si abbassò ancora. Ormai se ne scorgevano chiaramente le zampe magre come stecchi, tese all’indietro. Il becco grande a punta, la testa da rettile. Di colpo tuttavia …si rovesciò sul dorso e riprendendo quota, in pochi secondi scomparve in direzione del campanile di Pomposa"

 

4° tappa - Municipio P.zza Matteotti, portico entrata
MURALE - Lettura pag. 778/779
"Ed ecco là la piazza la Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice da un lato dall’altro lato la facciata rossa della Camera del Lavoro fra le vetrine ormai illuminate dei due caffè"

 

5° tappa - Cinema Arena P.zza Matteotti, portico entrata
MURALE - Lettura pag. 879-880
"Procedeva adagio lasciandosi portare dalle gambe verso il centro della piazza... verso la vetrina scintillante... si trattava della bottega di imbalsamatore... si arrestò sui due piedi affascinato"
"Fucili di caccia, cartucce... animali imbalsamati ... la vetrina gli splendeva dinanzi. Di là dal vetro il silenzio, l’immobilità assoluta, la pace".
"Ad un dato momento per meglio cogliere il punto di verde delle piume di un germano fu costretto a tirarsi indietro di qualche centimetro. E subito, riflesso sulla lastra, tornò a intravedere il contorno del proprio viso".

 

6° tappa - Banca P.zza Matteotti, portici primo piano
MURALE - Lettura pag. 853-854, 856, 868
"Si inoltrò nella piazza obliquamente, ... d’un tratto fu penetrato dalla certezza di stare delirando. ... Dalla mattina, dall’istante che si era svegliato, ... lui non aveva fatto che delirare. ... Codigoro. Quei portici ... con una lucidità repentina si sorprese a chiedersi: ma lui, lui stesso, ... ma lui chi era, veramente? E uscito fuori dai portici, e tenendosi vicino ai muri delle case, prese lungo il marciapiede di sinistra dalla parte opposta alla piazza, verso il porto fluviale".

 

7° tappa - Torretta Via Po
MURALE - Lettura pag. 793-794.
"Uscire dalla cabina (telefonica) e pensare che in valle avrebbe trovato tutto ciò di cui aveva bisogno, serenità, salute del corpo e della mente, gioia di vivere ..."

 

8° tappa - Muretto Riviera Po di Volano, Ponte dello Scariolante
MURALE – Lettura pag. 779.
"E poi, più in là, l’ansa del porto fluviale, nascosta, si, fra le due rive, ma localizzabile a colpo sicuro per via delle alberature emergenti dai barconi da carico, alla fonda della darsena"

 

Murale dell'artista Jos Peeters nell'ambito dell'itinerario I luoghi dell'airone - Bassani scrive sui muri, Via Cavallotti

 

9° e 10° tappa - Ex Scuole Elementari Riviera Cavallotti
MURALE - Lettura pag. 869-870
"Camminava in fretta deciso a non girare gli occhi verso i barconi da carico e le chiatte allineate come la mattina lungo la riva del porto fluviale"
"Ma non appena avvertì al suo fianco la presenza di quelle forme immobili, … non resistette alla tentazione di fermarsi e guardarle"

 

 

11° tappa - Ex Scuole Elementari Riviera Cavallotti, angolo Via Guido monaco
MURALE - Lettura pag. 872-873
"Una dopo l’altra percorse diverse vie: straduncole da niente, finacheggiate dalle piccole case a un solo piano del borgo più vecchio. Non incontrava nessuno. Dalle fessure delle imposte chiuse filtrava la luce rossastra delle famiglie povere. Non si udiva che qualche suono di radio".

 

12° tappa - Palazzo del Vescovo Riviera Cavallotti, angolo Via Rosario
MURALE - Lettura pag. 871
"Si trattava di un antico palazzotto signorile dall’aria veneta, con quella bella facciata che dava sul canale. Dunque verso mezzogiorno..."

 

 

13° tappa - Palazzina IAT - Abbazia di Pomposa
MURALE - Lettura pag. 871
"Ma era contento, però: contento che l’abbazia, ... fosse passata attraverso la guerra conservando intatto il suo aspetto originario di grossa azienda agricola ... Eh già - si diceva, fissando le rosse, antiche pietre del monastero -. Con quella torre campanaria da un lato, capace come un silo da granaglie; con quella chiesa nel mezzo che più che una chiesa faceva venire in mente un fienile; con quegli altri fabbricati disadorni, sulla destra, disposti come case coloniche attorno all’aia ..."

 

 

14° tappa - Casa di Gavino, borgo di Volano
MURALE - Lettura pag. 798
"Sarebbe potuto rimanere a Volano, anche: se non per l’intera giornata, almeno per qualche ora. Chi lo sa forse l’uomo di Ulderico, quel Gavino, abitava proprio a Volano"

 

Murale dell'artista Jos Peeters nell'ambito dell'itinerario I luoghi dell'airone - Bassani scrive sui muri, Volano di Codigoro

 

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Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica dell’Abbazia di Pomposa
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