Musica Pomposa - Edizione 2020

 

Proposte artistiche

 

 

 

Martedì 28 luglio ore 21.15
Cortile dell’Abbazia di Pomposa
Della natura e di altri incanti
Orchestra dell'Emilia-Romagna Arturo Toscanini - Mihaela Costea violino solista

Programma
ARCANGELO CORELLI - Concerto Grosso n.4 op.6 in re maggiore
JOHANN SEBASTIAN BACH - Aria dalla Suite n.3 in re maggiore per orchestra BWV 1068 “Aria sulla quarta corda”
ANTONIO VIVALDI - Le Quattro Stagioni op.8

La musica classica può essere divertente, giocosa, interessante. Il violino di Mihaela Costea e gli Archi dell’Orchestra dell'Emilia-Romagna Arturo Toscanini, oggi considerata una delle più importanti orchestre regionali italiane, presenteranno l’esecuzione integrale di “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi e della celeberrima Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach. Due dei più straordinari e popolari capolavori della storia della musica, conosciutissimi anche dai non esperti di musica per l’uso intenso che ne viene fatto in ambito pubblicitario, cinematografico e non solo, in un concerto che emoziona, trascina, meraviglia

 

 

 

 

martedì 4 agosto ore 21.15
A causa del maltempo lo spettacolo è stato rinviato a venerdì 7 agosto, con la sola presenza  di Ivano Marescotti, il quale terrà un recital dedicato a Fellini e a Tonino Guerra. Restano invariate le modalità di accesso alla serata.
Cortile dell’Abbazia di Pomposa
Il Miele... dedicato a Federico Fellini e Tonino Guerra
Ivano Marescotti voce recitante
Ensemble Duomo: Roberto Porroni chitarra, Pier Filippo Barbano flauto, Germana Porcu violino, Antonello Leofreddi viola, Marcella Schiavelli violoncello

Testi di e su Federico Fellini e di Tonino Guerra
Musiche di Nino Rota tratti dalle colonne sonore di Casanova ’70, Le notti di Cabiria, La strada, I vitelloni, Amarcord, 8 e ½

Quest’anno Federico Fellini e Tonino Guerra avrebbero compiuto 100 anni. Due poeti nati a poca distanza l’uno dall’altro e legati dal cinema, dall’invenzione di realtà visionarie - alcune delle quali hanno marcato a fuoco la storia del cinema e l’identità italiana con opere come Amarcord, E la nave va, e Ginger e Fred - ma anche dall’incanto delle fantasie infantili dei borghi romagnoli. Un omaggio ad entrambi passando dai testi poetici di Tonino Guerra a testi e curiosità su Federico Fellini nell’interpretazione coinvolgente e divertita di Ivano Marescotti accompagnati dalla musica di un altro grandissimo: Nino Rota compositore delle colonne sonore di alcuni dei più importanti film del grande maestro riminese

 

 

 

 

Mercoledì 12 agosto, ore 21.15
Cortile dell’Abbazia di Pomposa
Latino Mediterraneo
Federico Mondelci sassofoni, Simone Zanchini fisarmonica

Programma
JAVIER GIROTTO La Poesia, Morronga la Milonga
PEDTRO ITURRALDE Pequena Czarda (piccola Ciarda)
PAQUITO D’RIVERA Vals Venezolano
HERMETO PASCOAL Chorino Pra Ele
ARIEL RAMIREZ Alfonsina y el Mar
ASTOR PIAZZOLLA Oblivion, Libertango

Un ardito viaggio musicale con i due artisti di fama internazionale Rivisitare un ricco repertorio che abbraccia America Latina e Europa mediterranea con i due strumenti che forse più sanno ricrearne le atmosfere così variegate: questo il ‘viaggio musicale’ proposto dai due solisti che insieme ci raccontano la storia nostalgiche danze assieme alla più vasta e meravigliosa storia della musica latinoamericana. Hanno entrambi all’attivo una attività concertistica internazionale, Federico Mondelci e Simone Zanchini. Sassofonisa di fama mondiale, il primo, dedicatario di gran parte della ‘nuova musica’ destinata al suo strumento, ha quindi uno sguardo allargato a tutte le espressioni musicali del nostro tempo grazie ad autori cui va molto stretto qualsiasi aggettivo limitativo di stile o genere. Fisarmonicista tra i più interessanti e innovativi del panorama internazionale, il secondo, si muove ai confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, mescolando sperimentazione sonora e contaminazioni extracolte. Un connubio perfetto per questa ricerca che va ‘oltre’ il tango a raccogliere tutte le suggestioni del continente sudamericano

 

 

 

 

Martedì 18 agosto, ore 21.15
Cortile dell’Abbazia di Pomposa
Once Upon a Time
Emilia Zamuner voce, Massimo Moriconi contrabbasso, Massimo Del Pezzo batteria, Piero Frassi pianoforte

Programma
Arlen - Koehler I’ve Got The world On A String
Kern - Mercer I’m Old Fashioned Woods What A Little Moonlight Can Do
Jobim Fotografia
Kern-Harbach Yesterdays
Brown - Kaye Joy Spring
Haggard - Burke What’s New
Silver St Vitus Dance
Mingus Self-Portrait In Three Colors
Gershwin But Not For Me
Jobim Chega De Saudade
Carmichael - Washington The Nearness Of You

Il Concerto è tratto dal disco “Once upon a time”, prodotto dalla Philology records, ultimo lavoro pubblicato dalla cantante Emilia Zamuner. Album registrato nel 2016 che a causa di varie vicissitudini ha avuto la possibilità di essere pubblicato nel 2019. Il trio che l’accompagna è un trio d’eccezione Piero Frassi al pianoforte, vanta numerose collaborazioni con grandi artisti del panorama nazionale e internazionale come Nico Gori, Karima, Lee Konitz, Michel Baker ecc.. Massimo Moriconi al contrabbasso, storico contrabbassista di Mina, anche lui ha all’attivo numerose collaborazioni con artisti nazionali e internazionali, primo fra tutti Chat Baker. Massimo del Pezzo alla batteria, altro giovane talento campano che vanta collaborazioni con Alberto Marsico, Walter Ricci, Mark Sherman. Il disco, registrato dopo la vittoria del Premio Massimo Urbani, è un po’ il riassunto del percorso artistico di Emilia segnato dalle sonorità del Jazz degli anni ‘30 di George Gershwin fino ad arrivare al Jazz degli anni ‘90 con brani di Mingus e Horace Silver senza naturalmente dimenticare la tradizione brasiliana della musica di Antonio Carlos Jobim. 

 

 

 

 

Lunedì 24 agosto, ore 21.15
Cortile dell’Abbazia di Pomposa
Omaggio a Beethoven e Penderecki
Quartetto Indaco: Eleonora Matsuno violino, Jamiang Santi violino, Francesca Turcato viola, Cosimo Carovani violoncello
Claudio Mansutti clarinetto

Programma
Ludwig van Beethoven Quartetto per archi Op.18 n.6
Krzysztof Penderecki “Per Slava” per violoncello solo
Wolfgang Amadeus Mozart Quintetto in la maggiore per clarinetto, K. 581 "Stadler"