L’opera, donata da un generoso benefattore, torna così a Codigoro, paese natale dell’artista, restituendo alla comunità un significativo esempio della sua produzione artistica, profondamente legata alla tradizione figurativa italiana.
Nato a Codigoro nel 1885 e formatosi tra Ferrara, Milano e Bologna, Mario Sarto è stato uno dei più prolifici scultori del Novecento italiano. La sua attività si è sviluppata tra arte sacra, monumentale e funeraria, ambiti nei quali ha saputo distinguersi per la forte espressività delle sue opere e per la capacità di coniugare tradizione e innovazione.
Vicino allo allo stile Liberty negli anni giovanili, seppe poi evolvere verso forme più essenziali e plastiche, mantenendo sempre una profonda intensità emotiva nelle sue creazioni.
Autore di numerosi monumenti commemorativi e opere presenti in diverse città italiane, Sarto è particolarmente legato alla provincia di Ferrara e alla sua Codigoro, dove ha realizzato, tra gli altri, i monumenti ai Caduti di Codigoro (1922) e di Mezzogoro (1923), testimonianze ancora oggi centrali nella memoria collettiva delle comunità locali.
L’inaugurazione della scultura rappresenta non solo un momento di valorizzazione artistica, ma anche un’occasione di riflessione e condivisione culturale, nel segno della memoria, dell’identità e delle radici del territorio.
Confidando nella Vostra gradita partecipazione, si prega di confermare entro le ore 12 di lunedì 20 aprile ad uno dei seguenti recapiti: biblioteca@comune.codigoro.fe.it oppure tel. 0533-729585.
Cordiali saluti.
Katia Romagnoli