Un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, dall’Estremo Oriente all’antico Egitto, per riscoprire il profondo legame che da sempre unisce l’uomo alla terra.
Coltura, cultura e culto sono tre parole accomunate dalla stessa radice e diventano, nel percorso espositivo, le chiavi per raccontare come i doni della terra abbiano accompagnato la storia delle civiltà, generando nutrimento, tradizioni, saperi, identità, forme d’arte e ritualità.
Oggetti, testimonianze, testi antichi, leggende e manifestazioni della cultura popolare accompagneranno il visitatore alla scoperta di un patrimonio nel quale la terra non è soltanto fonte di sostentamento, ma anche espressione di cultura e, per molte civiltà, dono dal valore sacro.
La mostra trova a Pomposa una sede particolarmente significativa, inserendosi nelle iniziative del Millenario della consacrazione dell’Abbazia di Pomposa e nel programma del Festival della Natura, rassegna dedicata alla valorizzazione del patrimonio ambientale e al turismo nel Delta del Po.
Un’occasione per riflettere sul rapporto tra natura, lavoro, memoria e identità e per riscoprire il valore di quei saperi che le generazioni hanno ricevuto dalla terra e hanno affidato a quelle successive.
La mostra sarà visitabile, con ingresso gratuito, sino al 4 ottobre, tutti i giorni, dalle 9.30 alle 17.30.