Tributo per i Servizi Indivisibili - TASI

 

ATTENZIONE - Tributo vigente fino al 31/12/2019 soppresso a partire dal 01/01/2020, art. 1 comma 738 della L. n. 160/2019.

 

Istituita con la Legge 147 del 27/12/2013 (Legge di Stabilità 2014). Modificata con il D.L. n. 16 del 6 marzo 2014. 
 
Deliberazione aliquote TASI - anno 2019
Deliberazione pubblicata sul portale del federalismo fiscale in data 28/03/2019

Regolamento TASI del Comune di Codigoro

 

I servizi indivisibili 

Al contrario dei "servizi a domanda individuale", come gli asili nido o il trasporto scolastico, i "servizi indivisibili" sono quelle attività che i Comuni rivolgono indistintamente a tutta la comunità. Ne fanno parte, ad esempio, la manutenzione delle strade, il servizio di anagrafe comunale, il servizio di manutenzione del verde pubblico, il servizio di protezione civile e di assetto idro-geologico del territorio, etc. La deliberazione che approva le aliquote TASI del Comune di Codigoro, specifica anche i servizi indivisibili e i loro costi a cui è diretta la copertura della TASI. 

 

Il presupposto impositivo 

Oggetto dell'imposizione fiscale saranno solo alcune tipologie di immobili: i fabbricati, le aree fabbricabili e i fabbricati rurali strumentali. Per quanto riguarda i fabbricati dobbiamo tenere ben presente la distinzione che già conosciamo attraverso l'IMU, tra "abitazioni principali" (vale esattamente la stessa definizione dell'IMU, e cioè "l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente"), e "altri fabbricati" (cioè seconde case, a disposizione o date in affitto, negozi, capannoni industriali, fondi commerciali etc.). Anche le aree edificabili e i fabbricati strumentali sono due tipologie di immobili che ormai conosciamo bene attraverso l'IMU. Diversamente dall'IMU i terreni non sono soggetti a TASI. 

 

I soggetti passivi 

Nella TASI i soggetti passivi sono, sia il possessore dell'immobile (come nell'IMU), sia l'occupante o utilizzatore (come nella TARI). Con la sua manovra sulle aliquote però, ogni Comune potrà incidere moltissimo sul peso che questo tributo avrà per l'uno o per l'altro soggetto passivo. Se il Comune infatti decidesse di applicare la TASI solo sulle abitazioni principali, prevedendo per le altre tipologie di fabbricati un'aliquota pari a 0, la definizione stessa di abitazione principale (l'immobile nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente), escluderebbe dall'obbligo impositivo gli occupanti/utilizzatori di immobili. Nella deliberazione comunale che stabilisce le aliquote, viene prevista anche la percentuale di tributo che potrebbe essere posta a carico dell'occupante. 

 

Le base di calcolo del tributo 

La base di calcolo per determinare l'imposta da pagare è nuovamente quella dell'IMU. Dovremo quindi, anche questa volta, prendere la nostra rendita catastale, rivalutarla del 5%, moltiplicarla per il coefficiente corrispondente alla categoria catastale, e infine, moltiplicare il valore così ottenuto per l'aliquota corrispondente al tipo di immobile.  

 

Le aliquote della TASI 

La legge stabilisce diversi vincoli sulle aliquote del nuovo tributo: 
 
1. L'aliquota base della TASI è pari all'1 per mille. Il Comune può ridurre l'aliquota fino all'azzeramento. 
2. La somma delle aliquote della TASI e dell'IMU per ciascuna tipologia di immobile non può essere superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Questo significa, ad esempio, che se nel 2013 le banche codigoresi (categoria catastale D/5), versavano già un IMU con aliquota al 10,6 per mille, nel 2015, queste avranno necessariamente una TASI con aliquota pari a 0. Cioè non verseranno la TASI. Oppure, se per il 2013 il Comune di Codigoro aveva stabilito un'aliquota "Altri immobili" pari allo 0,96 per mille, nel 2015, in ogni caso, questi non potrebbero pagare una TASI calcolata con aliquota maggiore dell'1 per mille (non potendo le aliquote TASI + IMU superare il 10,6 per mille). 
3. Per il 2015, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. 
4. Per i fabbricati rurali strumentali l'aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite dell'1 per mille. 
5. Sempre per il 2015 le aliquote TASI possono essere aumentate rispetto ai vincoli di cui ai punti 2. e 3., fino ad un ulteriore 0,8 per mille per giungere ad un massimo del 3,3 per mille. 

 

Il versamento della TASI 

Il "Regolamento comunale per la gestione della TASI" prevederà quali saranno le scadenze per il versamento del nuovo tributo, le modalità di versamento che i contribuenti potranno utilizzare e come ci si dovrà comportare in caso di comproprietà dell'immobile. Diversamente dall'IMU infatti, la TASI non sarà versata in proporzione alla "quota di proprietà", bensì la pluralità di possessori o di detentori, saranno tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria. Se un soggetto, quindi, è proprietario di un immobile al 90%, e altri due soggetti sono comproprietari ciascuno per il 5%, questi non sono titolari di tre obbligazioni tributarie diverse. L'obbligazione tributaria rimane unica. Il tributo può venire assolto interamente anche da uno solo dei tre soggetti, liberando gli altri due da qualsiasi obbligazione. 

 

Le esenzioni della TASI 

Valgono per la TASI molte delle esenzioni che valevano per l'IMU, in particolare quelle previste dall'articolo 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f) ed i) del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504. 

 

La dichiarazione relativa alla TASI 

Anche per questo nuovo tributo i contribuenti dovranno presentare una Dichiarazione su modelli predisposti dal Comune. Ferma restando però la Dichiarazione IMU, che continuerà ad applicarsi, separatamente, secondo la normativa specifica.

 

COMUNE DI CODIGORO - TASI 2019

 

ALIQUOTE TASI 
Il Comune di Codigoro ha deliberato tre tipi di aliquote, nell'ordine: 
 
a) aliquota 1 per mille:
- ai fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'Articolo 13, comma 8 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, N. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, N. 214, e successive modificazioni;
 
b) aliquota 0 per mille:
- a tutte le altre fattispecie non rientranti in quelle sopra descritte ivi comprese le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze per le quali continua ad applicarsi l'IMU nella misura del 5 per mille;
Qualora l'abitazione principale sia occupata da un soggetto diverso del titolare del diritto reale, la TASI è dovuta dall'occupante nella misura del 10% dell'imposta complessivamente dovuta per l'abitazione e nella stessa misura si applica la detrazione per l'abitazione principale. La restante parte è corrisposta dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare;
 
Esempio calcolo TASI: Ipotesi fabbricato strumentale all'esercizio dell'attività agricola (C2):

RENDITA: 382,18
RIVALUTAZIONE 5%: 1,05
MOLTIPLICATORE: 160
BASE IMPONIBILE: 64.206,24
ALIQUOTA: 0,1%
PERCENTUALI DI POSSESSO: 100,00%
PERIODO DI POSSESSO: 1,00 - 1 = 12/12 DI ANNO
IMPOSTA LORDA: 642,06
DETRAZIONE BASE: -
DETRAZIONE PER FIGLI: 50,00
N. FIGLI < ANNI 26: -
TOTALE DETRAZIONE FIGLI: -
IMPOSTA DA VERSARE: 642,06

 

CODICI TRIBUTO TASI

3958 TASI - ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERT.
3959 TASI - FABBRICATI RURALI USO STRUMENTALE
3960 TASI - AREE FABBRICABILI
3961 TASI - ALTRI FABBRICATI
3962 TASI - INTERESSI
3963 TASI - SANZIONI